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Orto da balcone fai da te.

orto da balconeForse non ci avete mai pensato, ma una delle cose più utili ed rivoluzionarie è quella di prendersi cura del cibo con cui ci alimentiamo. L’orto da balcone è il primo passo per iniziare con questa idea in testa.  Sebbene lo spazio in casa è sicuramente limitato, possiamo comunque iniziare questa nuova avventura partendo da coltivazioni non troppo “impegnative”. Le erbe aromatiche sono ottime ad esempio. Sul nostro balcone potremo far crescere e curare prezzemolo, basilico, rosmarino, origano, salvia, ma anche peperoncini rossi, pomodori, fragole.

Sarà divertente prendersi cura del nostro orticello e ci consentirà di ristabilire un rapporto ormai perso con la natura, i suoi tempi e le sue stagioni.
Sicuramente sarà difficile che l’orto possa soddisfare le esigenze di tutta la famiglia, ma vi permetterà comunque risparmiare, di cambiare punto di vista sul cibo e sul consumo e prendervi cura di qualcosa, che sono un pò gli obiettivi di questo Blog. Siete pronti?  Vamos!

Iniziamo!

Se non avete mai coltivato nulla, non pensate di iniziare a fare mille cose alla volta, ma pianificate bene il da farsi. Non pensate subito al raccolto, ma godetevi il viaggio. Godetevi le nuove abitudini, il prendervi cura delle vostre piante ed il vederle crescere. Sono bellissime sensazioni, impagabili.

Iniziate disegnando gli spazi del vostro orto. Individuate per quanto tempo è esposto al sole ed alla luce. Chiedetevi quanti vasi acquistare in base allo spazio che avete e poi scegliete le piantine da inserire in ogni vaso. La scelta delle piante è un passo molto importante, chiedetevi come le userete e se vi sono davvero utili. Inoltre i vasi dipendono dalle piantine che avrete scelto. Per il primo anno vi consiglio di non provare con la semina dei semi, ma utilizzare piantine già pronte che possono essere trapiantate direttamente nei vasi che abbiamo predisposto. Per fare piantine da seme vi servirebbe un semenzaio con una piccola serra e complicherebbe di molto il vostro primo amore con l’orto da balcone. Per il primo anno scegliamo quindi qualcosa di semplice come le aromatiche, sopratutto basilico, prezzemolo, menta. Queste piantine vanno benissimo per essere trapiantate anche in autunno, mentre se siete in primavera potrete provare a trapiantare anche qualche pianta più seria a vostra scelta tra fragole 4 stagioni, il pomodoro ed i peperoni.

Cosa ci serve?

orto da balconeBene se avete deciso di continuare a leggere vuol dire che vi siete messi veramente nei guai. Per prima cosa, procuratevi alcuni attrezzi che vi serviranno per il vostro orticello, molti di questi oggetti protranno essere riciclati mentre altri potrete comprali nei negozi specializzati di bricolage o anche su internet.

  • i vasi dovrebbero essere profondi di 30/40 cm e larghi circa 20/30 cm. Devono avere dei buchi sul fondo per permettere il drenaggio.
  • un innaffiatoio piccolo
  • una piccola serra da balcone (di misure contenute, che vi aiuterà ad evitare i freddi d’autunno e nel contempo farà crescere più velocemente le vostre piante)
  • un set di attrezzi da giardinaggio
  • una paio di scarpe da utilizzare solo balcone
  • dei teli di naylon da mettere sul balcone quando si fanno a i travasi per non sporcare
  • due sacchi di terriccio
  • foglie secche, rametti fatti essiccare
  • bottiglie di plastica
  • le piantine  da trapiantare (intorno a febbraio/marzo le possiamo acquistare in un negozio specializzato o in uno di bricolage)
  • in generale, vale la regola del non buttare via niente, tutto potrebbe tornare utile

Piantiamola!

A questo punto è arrivato il momento di trapiantare le nostre piantine nei vasi che abbiamo indicato all’inizio dell’articolo. Il periodo dell’anno migliore è febbraio-marzo, tuttavia se avete comprato una piccola serra da balcone potrete iniziare anche qualche mese prima. Sperimentate. Alcune piante come le fragole 4 stagioni, il basilico, il prezzemolo e la menta le potrete trapiantare anche in autunno. Altre, come pomodori, peperoni, hanno bisogno appunto di climi più miti, quindi è meglio aspettare marzo. La serra da balcone renderà tutto molto più semplice, eviterà alle piante di rimanere esposte al freddo ed alle gelate invernali e potrete usare il balcone anche nei mesi freddi. Se vivete in città consentirà anche di preservare le nostre piante dallo smog e dalle polvere sottili. Nella tabella seguente facciamo un riassunto de il periodo dell’anno adatto.

Periodi dell’anno in cui 

Rosmarino Rosmarino: suggerimenti Rosmarino
Trapianto da febbraio
Raccolto: quando pronto
Prezzemolo Prezzemolo: suggerimenti Prezzemolo
Trapianto da febbraio
Raccolto: quando pronto
Basilico Basilico: suggerimenti Basilico
Trapianto da marzo
Raccolto: quando pronto
Menta spicata Menta spicata: suggerimenti Menta spicata
Trapianto da febbraio
Raccolto: quando pronto
Fragola da bosco in vasoFragola da bosco in vaso: suggerimenti Fragole 4 stagioni
Trapianto da aprile
Raccolto: 50 / 80 gg.
Peperone piccante lungoPeperone piccante lungo: suggerimenti Peperone piccante
Trapianto da marzo
Raccolto: 80/100 gg.
Pomodoro cencara in vasoPomodoro cencara in vaso: suggerimenti Pomodoro da vaso
Trapianto da marzo
Raccolto: 80/100 gg.
Peperone giallo innestato in vasoPeperone giallo innestato in vaso: suggerimenti Peperoni
Trapianto da aprile
Raccolto: 80/100 gg.

Passiamo alla piantumatura vera e propria. Per prima cosa inseriamo il terriccio all’interno dei vasi e compattiamolo con la paletta da giardino. Facciamo un buco profondo una decina di centimetri e trapiantiamo  un paio di piantine dello stesso tipo per ogni vaso, al massimo tre. Questo ci permetterà di essere sicuri che almeno una piantina attecchisca. Per ultimo copriamo e compattiamo la terra intorno alle piantine in modo che rimangano verticali.

orto da balconeUna volta trapiantate le nostre piantine, il nostro orto da balcone è pronto, non ci resta che spargere uno strato di letame secco in pellets sui vasi.  A questo punto se volete, potete coprire tutta la superficie con foglie secche, paglia, rametti o trucioli di legno. Quest’ultimo procedimento prende il nome “pacciamatura”, ossia una sorta di ‘copertura’ della terra con materialmiglior prodotto vene varicosee organico. Serve a mantenere la terra a una temperatura costante, proteggendo le piante sia dal freddo dell’inverno che dal clima caldo d’estate. Inoltre apporta sostanze organiche e nutrienti alla terra, man mano che si decompongono. Bene, le nostre piantine inizieranno a produrre i primi frutti dopo circa 80 o 100 giorni.

Che cosa piantare il primo anno?

Le aromatiche

Le prime piantine da coltivare sul proprio balcone sono le aromatiche: sono semplici, non richiedono molta cura e hanno un’utilità immediata. Non occorre scegliere un vaso per ogni aromatica, va benissimo trapiantare anche tre tipi di aromatiche diverse nello stesso contenitore: rosmarino, timo e salvia, ad esempio. Sul vostro balcone non potranno mancare neppure basilico, prezzemolo e menta. Il prezzemolo meglio lasciarlo da solo, è un’aromatica piuttosto “invadente”. Al primo anno potrete anche piantare le fragole 4 stagioni. Appena avrete acquisito un po di pratica, non potranno mancare anche pomodori, peperoni e melanzane che, tra l’altro, sono anch’essi facilissimi da coltivare. Ognuna di queste specie vuole terra ben concimata e ricca di humus, sole, non amano l’umidità e il freddo. Insieme al pomodoro, nello stesso vaso, piantate basilico, lattughe, ravanelli e spinaci. Le consociazioni tra fiori e ortaggi, tra ortaggi e ortaggi, sono perfette per l’orto sul balcone: servono per farvi guadagnare spazio e per permettere alle orticole di rafforzarsi e proteggersi a vicenda. Dal secondo anno, quando avrete un po più di praticità ed esperienza potrete provare anche altri ortaggi. 

Qui di seguito trovate un po di oggetti che vi sono utili per iniziare con questa nuova forma di giardinaggio alimentare. Grazie dell’attenzione e ci vediamo presto!

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About marcello

Marcello Incarbone è nato a Mazzarino (CL) nel 1973. Laureato in Economia all'università statale di Palermo, lavora nel settore Telecomunicazioni occupandosi di Information Technology e Strategie. Ha due figli Francesco e Fabiana di 11 e 5 anni.

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